Pets – Vita da animali

Cosa succede se il tuo tran-tran quotidiano viene sconvolto dall’arrivo di un cagnolone grosso, simpatico e pelosissimo?

Sicuramente tutto diviene più bello, più ricco d’affetto e simpatia, solo se sei la “padrona” di casa.

Se invece sei un cagnetto di media taglia che vive da tempo in quella casa, l’avvento del cagnone ti scombussola un po’, almeno in partenza.

Incomincia così il film, nella più classica delle premesse: due figure “costrette” ad una forzata convivenza.

Max, Duke e Nevosetto

Un po’ strana coppia a quattro zampe, il duo canino si ritrova in mezzo alle strade di New York a causa della negligenza di un dog-sitter.

Qui incrociano dapprima dei gatti “psicopatici” (e pucciosi) e in seguito gli accalappia cani che sono in realtà degli accalappia tutto ciò che ha quattro zampe.

Dopo la repentina cattura, i nostri vengono fortunosamente aiutati dagli Sciacquonati, un nutrito ed etergeneo gruppo di animali di tutte le taglie e specie, capeggiati da Nevosetto (Snowball), un esaurito ed isterico coniglietto deluso dal rapporto con gli umani che a mo’ di vendetta imbastisce atti di guerriglia metropolitana ai danni dei bipedi metropolitani.

Da qui si snoda poi la vicenda del viaggio per il rientro a casa.

Sicuramente il film è un omaggio ai cosiddetti “animali da compagnia” e ci fa vedere come essi possano venire sia comprati che adottati.

Sicuramente il film è ricco di amore per gli animali, magari non proprio per tutti purtroppo, ma sicuramente di buone intenzioni.

Tra le figure di spicco io mi sono invaghito di un maiale di nome Tatuaggio, un tempo tela di prova di un negozio di tatuaggi, prontamente abbandonato appena lo “spazio utile” su cui tatuare si è esaurito.

Bene, guida il taxi ch’è una meraviglia; gli manca solo il grido: “Piggy Power”, grido che troveremo poi in Sing.

Fantastico vedere sui fianchi di un pullman i cartelloni di Sing (il film uscito una manciata di mesi dopo Pets al cinema).

Non è un film buonista a tutti i costi ma i toni usati sono sempre mantenuti bassi.

E’ molto bella la sequenza del rientro a casa degli umani attesi per l’intera giornata dai “pets”, accolti da festeggiamenti che solo chi ha la fortuna di vivere con un animale (qualsiasi esso sia) sa riconoscere.

“Fai il bravo Leonardo!” (cit.)

Molto bello.
Anzi, bello “di bestia!”.