Lei e Lui, in un bel quadretto familiare.
Quando vivi il tuo bel quadretto familiare, tra un lavello da riparare e una cena cinese da andare a comprare, cosa può succedere d’insolito?
Beh, semplice.
Qualcuno (o qualcosa?!?) ti lascia fuori dalla porta un pacco del tutto anonimo.
Ovviamente che fai, se non ritirarlo e aprirlo?
E cosa c’è nel pacco anonimo?
C’è un pupazzo da ventriloquo, tale Billy.

Ora, sin dai tempi del nazional-popolare Moreno, tutti i pupazzi da ventriloquo mi son sempre stati sul cazzo e li ho sempre trovati inquietanti.
Figuriamoci se, nel bel mezzo del 2007, che viene dopo gli anni 90, che a loro volta vengono dopo gli anni 80, vero paradiso (ops, lapsus!) inferno del cinema Horror, questo pupazzo, oltre che inquietante, non sia pure portatore di sfighe inenarrabili e morte.
Jamie Ashen, il protagonista, da novello sposino si ritrova (al rientro dal take-away cinese) un novello vedovo, perché la sua dolce metà è passata a miglior vita nel modo peggiore, ovvero l’è stata strappata la lingua.
Forte del ricordo di una filastrocca per marmocchi recitata dalla sue parti, decide di tornare al paesello per cercare di capire chi (o che cosa) abbia ucciso la sua dolce Lisa.
Torna a far visita al facoltoso padre (col quale non è più in rapporti da quando spinse al suicidio la madre) e viene accolto da una matrigna giovane e bella.
Dispone le esequie di Lisa intrattenendosi col vecchio gestore della locale impresa di pompe funebri, il signor Henry Walker dal quale apprende dell’esistenza di un teatro “Guignol” dove l’innominata eseguiva i suoi numeri da ventriloquo.
L’innominata è Mary Shaw, pupara ventriloqua e mezza strega che, guarda a volte il caso, è la protagonista della filastrocca di pocanzi e che pare non ebbe figli ma solo pupazzi, seppelliti al suo fianco dopo la sua dipartita.

Eppoi via di cimiteri scoperchiati di notte (strano vero?), di pupazzi che vanno e vengono, di “dalle alla” strega di turno.
Del resto, mi son sempre chiesto:”Cosa cazzo ci fai in un cimitero con un pupazzo di notte?”.
Sino alla resa dei conti senza nessuna vendetta di Edipo in un finale che non ti aspetti.
Il film ricorda molto le atmosfere horror degli anni 80, con le loro madornali incongruenze e spettacolari idiozie.
Proprio per questo posso affermare che m’è piaciuto tantissimo.
Attenti a Mary Shaw dagli occhi pazzi, non aveva figli ma solo pupazzi.
E se per caso nei vostri sogni appare non dovete mai, mai gridare!