Paul

Ciao Sono Paul!

Nick Frost e Simon Pegg ci riprovano e ci RI-riescono a fare un gran bel film.

Paul, Nick Frost e Simon Pegg

 

Questa volta i nostri attori-scrittori-produttori ecc. ecc. (insomma più completi di così) con l’ausilio di Gregg Mottola sono capaci di confezionare un bellissimo film di fantascienza e non solo, miscelando i temi classici della cinematografia più canonica, come l’amicizia (valore qui considerato più “universale” che mai), il viaggio, l’amore, la caccia e la “conversione”, ma distante ‘anni luce’ da quella Mel-Gibsoniana.

Prendi due nerd, amicissimi (questa è la costante che traspongono immancabilmente dalla vita reale alle loro pellicole i nostri protagonisti) e mandali nella vacanza più nerd che esista:

dalla Comic Con di San Diego [http://www.comic-con.org/] all’Area 51 in camper e senza passare dal via.

Tappa al Little A’Le’Inn di Rachel in Nevada, quello vero!! [http://www.littlealeinn.com/] e alla Alien black mailbox. [http://images.travelpod.com/tw_slides/ta00/a52/bd6/black-mailbox-briefwechsel-mit-den-aliens–hiko.jpg]

Ovviamente siete nerd, e come tali combinate casini per inesperienza. E sempre ovviamente, da buon nerd, la fuga è la miglior difesa.

Scappa tu che scappo io chi t’incontrano? “Ovviamente” Paul.

Così come fa di solito l’amore, in questo caso, è l’amicizia a sbocciare al colpo di fulmine.

Da questo momento si sale sull’altalena della caccia, o per meglio dire, dell’inseguimento da parte dei men in black di turno.

Fuggi tu che fuggo io che fugge anche l’altro, si arriva ad un altro colpo di fulmine, più canonico questa volta.

“EVOLVE THIS” (http://images0.cafepress.com/product/509581000v3_350x350_Front_Color-LightBlue.jpg) è una delle magliette che ogni geek dovrebbe avere.

Non ve la racconto, ma vi preannuncio la dimostrazione più lapalissiana della storia del cinema che i Creazionisti si sbagliano.

E una volta “liberati” vi sentirete molto meglio.

Il finale ve lo risparmio per evitare SPOILER volontari o meno, ma almeno vi consiglio di non scattare come centometristi alla comparsa dei titoli di coda; intesi?

Ricordate che il film “pesca” a man bassa dalla fantascienza spielberghiana e lucassiana degli ultimi 30/40 anni (musiche comprese) è infarcitissimo di citazioni più o meno nascoste e strizza l’occhio anche alle sacre scritture come Star Trek.

Jeffrey Tambor (Adam Shadowchild) stars in PAUL.

Chiudo con la domanda che molti si pongono:

“Ma chi cazzo è Adam Shadowchild?”

Dal Klingon:

[ qaStaHvIS yIn ‘ej chep] a tutti!

[http://www.phrases.org.uk/images/spock.jpg] (http://www.mrklingon.org/)